Recessioni gengivali





RECESSIONI GENGIVALI

Le recessioni consistono in uno spostamento del margine gengivale dalla sua posizione originaria con una esposizione della superficie radicolare del dente. Possono essere causate da traumi (per esempio uno scorretto uso dello spazzolino), da malposizioni dentarie, da abitudini viziate (presenza di piercing), ma soprattutto da lesioni infiammatorie dovute alla placca batterica.

 spazio ove interviene la recessione  recessione gengivale

Le recessioni possono interessare una piccola porzione della gengiva, ma il processo infiammatorio che le ha causate può peggiorare e compromettere anche l’osso sottostante. Quando la radice è scoperta, non essendo rivestita da smalto, come la corona del dente, viene erosa facilmente e velocemente, anche solo dallo spazzolamento quotidiano.

Le recessioni causate da uno scorretto spazzolamento insorgono generalmente sui denti laterali in pazienti molto meticolosi nell’igiene orale ma che utilizzano movimenti dello spazzolino quasi esclusivamente orizzontali. Prima di affrontare questi casi con una tecnica chirurgica è fondamentale correggere stabilmente il metodo di spazzolamento per non incorrere in recidive.

Le recessioni dovute ad una malposizione dentale a volte possono essere recuperate grazie ad una terapia ortodontica che ri-allinei correttamente i denti.

E’ stato accertato che la presenza di un piercing labiale o linguale causi una recessione gengivale in corrispondenza del punto di appoggio del metallo. Altre abitudini viziate che provocano lo stesso problema sono, penne, matite o aste di occhiali appoggiate frequentemente su denti e gengive. 

piercing labiale  lesione gengivale da piercing        

La maggior parte delle recessioni di piccola e media entità si risolvono con tecniche chirurgiche semplici; queste terapie consistono nello spostamento di una porzione di gengiva adiacente (o lontana se vicina non è disponibile) con ricopertura della radice esposta. Se la gengiva per la ricopertura è reperibile nelle zone vicine, si parla di lembi parodontali spostati verticalmente o lateralmente; se la gengiva viene reperita in un punto distante, si parla di lembi parodontali ad innesto libero. 

lembo chirurgico spostato verticalmente

La tecnica chirurgica necessita di anestesia loco-regionale, dell’utilizzo del bisturi tradizionale, di punti di sutura e, a volte, di un impacco di protezione da portare sulla ferita per almeno una settimana. 

 recessioni pre-chirurgia  guarigione post-chirurgia

prima e dopo

I risultati ottenuti sono duraturi se non ricompaiono le cause originarie che avevano provocato i difetti. Il loro buon mantenimento dipende molto da una igiene orale corretta che preservi le gengive da nuove contaminazioni batteriche o da scorrette manovre di spazzolamento.









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Pubblicato su: 2009-12-12 (1031 letture)

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