Tecniche invisibili





TECNICHE INVISIBILI

Portare l’apparecchio ortodontico è diventato un fatto abbastanza comune fra i bambini e i ragazzi, e questo rende loro più facile l’abituarsi al cosiddetto “sorriso metallico” . Per gli adulti, ma anche per qualche adolescente, soprattutto se inseriti in un’àmbito lavorativo e sociale a continuo contatto con il pubblico, l’impatto psicologico del “sorriso metallico” è più complicato da affrontare.

 sorriso metallico

Esistono delle tecniche ortodontiche assolutamente invisibili che permettono di non avere alcun problema estetico durante l’anno o gli anni di trattamento. Esse sono: La tecnica ortodontica LINGUALE e la tecnica ortodontica rimovibile INVISALIGN.

apparecchio INVISALIGN 

La tecnica Linguale consiste nell’applicazione di speciali attacchi e archi ortodontici sul lato interno dei denti, rendendoli invisibili all’esterno. Rispetto alla tecnica tradizionale il vantaggio estetico è evidente; l’efficacia terapeutica sembra però più difficilmente prevedibile. Non tutti i casi possono essere trattati con questa metodica e a volte, la lingua soffre di fastidiose irritazioni dovute all’ingombro di fili e attacchi.

 apparecchio linguale

Recentemente sono stati messi appunto dei nuovi attacchi linguali individuali, progettati dal computer (tecnica CAD/CAM), molto piatti e minimamente sporgenti, che facilitano un veloce adattamento del paziente alla loro presenza. Si chiamano Incognito e hanno una superficie di attacco sul dente più larga e precisa. Lo svantaggio di questi nuovi attacchi personalizzati è il costo piuttosto elevato.

 attacchi Incognito

La tecnica INVISALIGN è totalmente innovativa e consente di ottenere gli stessi risultati di una tecnica fissa tradizionale con delle mascherine rimovibili e trasparenti, quindi invisibili.

 mascherina INVISALIGN  facile inserimento 

La terapia consiste nell’adozione di mascherine trasparenti, sottili ed elastiche realizzate in resina, progettate al computer.

Dopo avere preso le impronte di precisione e aver creato un calco in gesso che riproduce la situazione di partenza dei denti, il computer simula la condizione finale ideale e simula virtualmente varie posizioni intermedie che i denti devono raggiungere prima di arrivare al risultato finale. Dunque pianifica la costruzione di numerose mascherine in resina che forzano i denti a progressivi, piccoli spostamenti.

Ogni due settimane le mascherine vengono sostituite da nuove, attivate in modo da “forzare” i denti a progredire verso una nuova posizione ancora più avanzata. Il numero di mascherine previste può variare da 12 a 48 a seconda della complessità del caso.

Le mascherine vengono tolte solo per mangiare e lavare i denti.

I casi trattabili con INVISALIGN sono limitati. Alcune gravi malocclusioni non possono essere risolte con questa metodica.

I vantaggi sono dati dall’estremo confort della mascherina rispetto agli attacchi e ai fili metallici fissi; dall’estetica del sorriso salvaguardata (da 50 cm di distanza INVISALIGN è assolutamente invisibile); dall’assenza di problemi fonetici dovuta all’ingombro degli apparecchi tradizionali; dalla mancanza di ostacoli per una corretta igiene orale.

 apparecchio tradizionale versus INVISALIGN

 









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Pubblicato su: 2009-12-06 (864 letture)

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