Operazione





COME SI INSERISCE L’IMPIANTO

L’intervento classico di inserimento degli impianti è un’operazione chirurgica che prevede il taglio della gengiva e il suo delicato scollamento, sino a mostrare la superficie dell’osso. In alcuni casi di impianto singolo tale operazione non è necessaria, essendo sufficiente eseguire soltanto un “carotaggio della gengiva”, nel punto di inserimento previsto.

 L’intervento si pratica sotto anestesia locale ed è assolutamente indolore.

 anestetici          anestesia locale

Alcuni pazienti provano una certa ansia al pensiero di sottoporsi a questo trattamento per cui, all’anestesia locale, si può abbinare l’uso di protossido d’azoto o di altri medicinali con la stessa funzione per creare uno stato di sedazione cosciente che tranquillizza il paziente.

 protossido d'azoto

Solamente casi molto complessi, dove è necessaria una estesa ricostruzione dell’osso, necessitano della narcosi (anestesia totale) e l’utilizzo di sale operatorie ospedaliere.

Dopo l’incisione della gengiva e il suo gentile scollamento, con una serie di piccole frese calibrate si creano nell’osso delle incisioni che rappresentano la sede ricevente nella quale verranno avvitati gli impianti.

  incisione gengiva                  frese

I trapani che guidano le frese girano lentissimamente e sono raffreddate con una irrorazione continua di soluzione fisiologica sterile, per evitare qualsiasi surriscaldamento dell’osso. A questo punto viene inserito l’impianto e la gengiva può essere suturata intorno (impianto trans-mucoso) o al di sopra della vite in titanio.

intervento     INTERVENTO  

 intervento     SUTURE

Prima e dopo l’intervento,  per un periodo di 1 settimana , il paziente dovrà assumere una terapia antibiotica mirata alla prevenzione delle infezioni post-operatorie. I tempi di guarigione ossia dell’integrazione dell’impianto nell’osso sono di 8-12 settimane circa per gli impianti tecnologicamente più avanzati, con superfici speciali. Gli impianti di qualità inferiore necessitano di tempi di guarigione più lunghi, 3-6 mesi. Quando sono stati effettuati degli innesti ossei, prima di poter mettere delle protesi definitive, vanno rispettati dei tempi molto più lunghi (8 mesi).

Le suture vengono generalmente rimosse dopo 10-14 giorni e la pulizia della zona interessata deve essere fatta quotidianamente utilizzando collutori antibatterici forti.

  protezioni

Nei primi giorni post operazione ci si deve aspettare dolori di lieve entità, facilmente controllabili con antidolorifici; è normale che si possa avere un gonfiore moderato per 3-5 giorni e, nei casi più complessi, un livido sulla guancia corrispondente alla zona d’intervento. Una condizione assoluta per una buona osteointegrazione e che l’impianto rimanga immobile e non venga sollecitato da carichi masticatori che lo destabilizzino; pertanto, durante la fase di guarigione, devono essere indossate protesi provvisorie che impediscano alla testa degli impianti di venire sollecitata, ma che garantiscano una buona estetica ed una sufficiente funzionalità.

 

 impronta dentale  protesi definitive applicate

Dopo alcune visite di controllo intermedie, nelle quali vengono prese le impronte di precisione, al termine del periodo di guarigione, le protesi definitive possono essere caricate sugli impianti. Radiografie endorali di controllo verranno eseguite per accertarsi che non si manifestino apprezzabili alterazioni dell’osso intorno agli impianti e che, a lunga distanza, l’osso sia sempre più “aderente" alle spire degli impianti.

  straumann x ray

Come attestano numerosi studi scientifici, la stabilità e la durata degli impianti di miglior qualità risulta anche ventennale; questi risultati possono essere raggiunti se la protesi è stata costruita correttamente e se la manutenzione degli impianti è stata eseguita sistematicamente e con cura.









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Pubblicato su: 2009-11-25 (1058 letture)

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