PREVENZIONE

La placca (e il tartaro) che si depositano sui denti e sulle gengive sono responsabili delle carie, delle gengiviti, delle parodontiti (piorrea) e anche delle peri-implantiti (infiammazioni intorno agli impianti in titanio). L’arma principale per combattere quasi tutte queste malattie è il mantenimento di una igiene orale corretta.

batteri della placca 

La placca batterica dentale è un biofilm con alte potenzialità tossiche. Può essere rimossa facilmente quando è presente in quantità moderate perché è efficacemente raggiungibile dagli spazzolini e dagli altri strumenti utili alla pulizia. Dopo la sua rimozione (da effettuarsi tre volte al giorno), la placca si riforma velocemente organizzandosi in strati sempre più complessi. I collutori prevengono la proliferazione degli strati più superficiali ma non riescono ad agire sulla placca spessa e “stabilizzata”.

tartaro 

Il tartaro si forma a partire dalla placca batterica e dalle proteine salivari, come mineralizzazione sulle superfici dure dei denti. Il tartaro si deposita più abbondante sulle superfici linguali (interne) dei denti frontali inferiori (vicino allo sbocco delle ghiandole salivari sottolinguali), e sulla superficie dei molari superiori (vicino allo sbocco delle ghiandole salivari parotidee). Può formarsi anche al di sotto delle gengive precipitando proteine e sali del fluido cellulare lì presente. Per la rimozione della placca batterica abbiamo vari strumenti:

Gli spazzolini di cui può disporre il/la paziente sono diversi: un modello standard con setole morbide o rigide, con la porzione terminale ad orientamento differenziato, o con la testina inclinata, con manico ad impugnatura anatomica o sottile, di dimensioni medie o pediatriche. Quindi possono essere utili gli spazzolini monociuffo, per le superfici più difficili da raggiungere (ultimi denti) e per i denti isolati, dove lo spazzolino normale non può essere inserito.

 spazzolini manuali

Sono presenti in commercio modelli semplici (anima metallica corta e setole),  modelli con il manico e punte intercambiabili, e di calibro variabile, a seconda dell’ampiezza degli spazi interdentali da pulire.

 scovolini calibrati

schema uso scovolino         scovolino per ortodonzia

Il filo è lo strumento per la corretta pulizia degli spazi interdentali stretti, con la gengiva integra. Può essere cerato o non-cerato, e può essere montato su forcelle tendifilo per facilitarne le manovre d’utilizzo. Lo stuzzicadenti in legno tenero, di sezione triangolare, viene utilizzato quando le gengive sono parzialmente retratte, e va inumidito prima dell’utilizzo.

Quando gli spazi fra i denti sono molto grandi, o quando i denti sono decisamente isolati l’uno dall’altro, può esser pratico utilizzare delle strisce di garza, per una  detersione delle superfici con movimento “da lustrascarpe”.

 set igiene dentale

I dentifrici hanno una funzione accessoria e nettamente secondaria rispetto agli spazzolini. Sono contraddistinti dalla presenza di ingredienti diversi a seconda della specificità d’uso: fluoro (per la prevenzione della carie); composti aromatici (per renderli più piacevoli e “rinfrescare” l’alito; detergenti (Sodium Lauryl Solfato); desensibilizzanti; pirofosfati e citrato di zinco (per ritardare la formazione del tartaro); abrasivi per dare lucentezza e limitare le colorazioni; agenti attivi come la sanguinarina e il triclosan (per ridurre la formazione della placca).

I collutori hanno un’utilità ancora minore del dentifricio; contengono più o meno gli stessi principi attivi e non hanno particolari indicazioni d’uso.

 collutori

I collutori a base di CLOREXIDINA, disponibile sottoforma di gel-dentifricio non schiumogeno, servono invece per rallentare la formazione della placca se utilizzati a percentuali uguali o maggiori dello 0,2%. Questi ultimi collutori vanno utilizzati per non più di 2 settimane di seguito quando ci sono degli impedimenti all’uso dello spazzolino (per es. quando è stato eseguito un intervento chirurgico gengivale e sono presenti punti di sutura). 

Gli spazzolini elettrici hanno le stesse capacità di quelli manuali; i più diffusi hanno movimento rotatorio e ricarica in rete (es.Braun Oral-B e Rota-Dent); ne esistono modelli più complessi  con movimenti ellittici o controrotanti  (es.Interplak), o con emissione di ultrasuoni (es. Sonicare).

Essi permettono di “risparmiare” fatica muscolare, e di arrivare con efficacia in tutti i siti perché hanno una testina di dimensione ridotta e permettono di spazzolare un dente alla volta.

Per quanto concerne gli idropulsori, la loro utilità si riduce a quella di doccia orale per il risciacquo dei residui alimentari, ma privi di capacità nello staccare la placca batterica.

 spazzolino elettrico

Sono pastiglie imbevute di coloranti blu o rossi che si sciolgono in bocca con la saliva e aderiscono alla placca batterica presente sui denti, colorandola e rendendola ben visibile. Questo facilita l’individuazione delle zone “sporche” e fornisce un evidente  riscontro dell’eliminazione completa della placca.

 colorante per placca

Uno specchietto in materiale plastico, simile a quello usato dal dentista durante la visita, può aiutare a visualizzare bene le zone interne della bocca, per poter indirizzare meglio l’azione dello spazzolino e controllare i risultati.

 specchietti

Le tecniche di spazzolamento più consigliate sono la tecnica di Bass, e la tecnica rotatoria.

La prima consiste nell’orientare le setole in modo che entrino nel piccolo solco fra gengiva e dente (a 45° circa), facendo dei piccoli movimenti piccoli di vibrazione.

La seconda tecnica è utile per i/le pazienti con gengiva sottile o con recessioni gengivali già presenti; serve per evitare di produrre traumi sulla gengiva e/o erodere la radice scoperta.

Si esegue appoggiando lo spazzolino subito al di sotto della gengiva e ruotando la testina sempre in direzione verticale (ogni volta dal rosso al bianco).

Esistono altre tecniche, combinabili alle precedenti, come quella di Stillman (stimolante per le papille interdentali), e quella di Charters (in assenza di gengiva interdentale).

spazzolamento denti