CHIRURGIA ORALE

Ci sono patologie particolari che, per essere risolte, richiedono trattamenti chirurgici. Le indicazioni all’uso della chirurgia possono dipendere da problemi di :

Le opzioni chirurgiche relative ai primi tre punti (Parodontologia, Endodonzia e Implantologia) sono trattate nelle apposite pagine del sito, alle quali si rimanda.

ATROFIE OSSEE IMPORTANTI

Quando il riassorbimento dell’osso, dovuto all’età o a traumi, è di grande entità il ripristino della masticazione con protesi o impianti diventa molto complicato.

 RX atrofia ossea grave

La ricostruzione dell’osso mediante innesti presi prelevati dalla mandibola, dal mento o addirittura dall’osso iliaco (anca) del paziente, richiede un intervento chirurgico complesso.

 distrazione ossea complessa  intervento chirurgico

Per la sicurezza del paziente e dell’operatore è utile operare questi casi in una sala operatoria appositamente preparata e magari con l’assistenza di un medico anestesista. L’ambulatorio odontoiatrico garantisce la sicurezza e la sterilità dell’ambiente per interventi (anche innesti ossei) di minore entità. 

piccolo innesto osseo 

MALPOSIZIONI DENTALI

Un problema ricorrente nella popolazione è la malposizione del molare del giudizio (disodontiasi del terzo molare). Per motivi filogenetici, i mascellari dell’essere umano sono rimpiccioliti nel corso dei millenni e questo molare spesso non trova lo spazio sufficiente per crescere in maniera corretta. Può rimanere “incastrato” dietro il molare che lo precede, all’interno dell’osso (inclusione ossea), o non riuscire a “sbucare” attraverso la gengiva (inclusione mucosa).

molare del giudizio in inclusione profonda   molare del giudizio in semi-inclusione

I tentativi di eruzione del dente provocano infiammazione, infezione e dolore, e la spinta anomala sul dente che lo precede può ledere la salute di quest’ultimo. Queste situazioni indicano la necessità di procedere all’estrazione del dente malposizionato, con piccoli interventi di chirurgia sulla mucosa e sull’osso che lo circonda. 

RX molare del giudizio semi-incluso 

CISTI E NEOPLASIE

Queste neo-formazioni devono essere necessariamente rimosse. La loro estensione e soprattutto la loro natura indicano se questa asportazione è praticabile nell’ambulatorio odontoiatrico (dimensioni ridotte e natura benigna).

escissione cisti   istologia neoplasia maligna

Caratteristiche differenti da queste ultime rendono necessario l’intervento di una struttura ospedaliera più adatta alla risoluzione del problema.

ESTRAZIONI DIFFICILI

I denti devono essere estratti quando sono:

 carie distruttiva 

 malattia parodontale avanzata

 schema frattura radice  frattura della radice

 

 canino che spunta nel palato

In molti di questi casi l’estrazione del dente è resa complicata da: impossibilità nell’uso delle normali pinze estrattive perché i residui dentali o radicolari sono piccoli, frastagliati e fragili; perché il dente da estrarre si trova molto in profondità all’interno della mucosa o dell’osso; perché le radici del dente da eliminare sono divergenti e ne ostacolano l’uscita, rischiando di fratturarsi. Spesso, dunque, per rimuovere il dente colpito si utilizzano aperture chirurgiche che facilitano l’operazione.

Caravaggio: il cavadenti