COSA SONO GLI IMPIANTI

 Gli impianti sono delle piccole “viti” in titanio che sostituiscono le radici dei denti. Nell’immagine che segue vedete accostate le sezioni di un dente e di un impianto. Il primo presenta la sua radice naturale inserita nell’osso che regge il dente; il secondo, anch’esso ancorato nell’osso, mostra una porzione metallica che sporge al di fuori della gengiva e regge una corona di dente artificiale. 

impianti titanio                     schema impianto

Gli impianti moderni sono stati messi in commercio circa venti anni fa e sono chiamati impianti osteointegrati; essendo altamente bio-compatibili le cellule dell’osso crescono senza problemi fra le loro spire, anche perché le tecniche di inserimento sono molto delicate e non creano traumi. Fra l’osso e l’impianto si crea un solido legame senza interposizione di tessuti intermedi.

Particolare cura è stata posta allo studio della superficie del titanio, che resa ruvida e “anfrattuosa” consente alle cellule ossee una migliore e più rapida integrazione. Grazie ai risultati ottenuti su questo fronte, i tempi di guarigione si sono molto accorciati e le protesi definitive possono essere applicate sugli impianti dopo pochi mesi, e in alcuni casi selezionati anche subito. 

 osso su impianti              osteointegrazione

Gli impianti sono generalmente conici o cilindrici, di calibro variabile da 3 (per la sostituzione di denti frontali inferiori sottili) sino a 6 millimetri (per la sostituzione di grossi molari posteriori). La lunghezza parte dai 6 sino ai 15 millimetri, e viene stabilita in base all’altezza dell’osso nel punto in cui l’impianto deve essere inserito.

 

mostra impianto    schema impianti

Gli impianti che esistevano in passato erano lesivi per i tessuti, venivano inseriti nell’osso o collocati fra osso e gengiva (vedi radiografia sottostante). Le tecniche per applicarli erano traumatiche e lesive per i tessuti; infatti venivano usati trapani a 40.000 giri che perforavano l’osso bruciando e mandando in necrosi le cellule. La conseguenza diretta, nella migliore delle ipotesi, era che non si integravano con l’osso, ma creavano delle fibro-integrazioni circondate da infiammazioni croniche costanti, e non offrivano grande stabilità alle protesi.

Purtroppo esistono ancora vecchi dentisti, unitamente a giovani dentisti molto ignoranti o peggio, senza scrupoli, che continuano a proporli ai propri pazienti. Fate attenzione!!! 

vecchio impianto   vite

Gli impianti delle aziende serie, come qualsiasi manufatto altamente tecnologico, sono progettati e disegnati nei minimi dettagli, e vengono sperimentati per anni prima di essere messi in commercio. I materiali possono variare così come la forma e i dispositivi di attacco alla corona che sostituirà il dente. I prezzi variabili, nei diversi studi odontoiatrici, dipendono molto da questi fattori. 

attenzione 

Prezzi bassi sono praticabili quando si utilizzano impianti di “serie B”, alle spalle dei quali non c’è  lavoro di studio, ne’ sperimentazione. Un esempio in tal senso è dato dal “turismo odontoiatrico” nei paesi dell’est europeo, dove potete trovare soluzioni implantologiche e protesiche a prezzi stracciati, ma dove i materiali e la manodopera utilizzati sono a basso costo e le garanzie di sicurezza assolutamente insufficenti.